Cesenatico, certamente una delle capitali delle vacanze, in estate si anima di colori, musiche, sole, mare e divertimenti senza mai dimenticare il suo spirito di antico porto di pesca. Ne sono testimonianza la Piazza delle Conserve, la Piazza delle Erbe e tutto il centro storico, le tradizioni gastronomiche basate sul buon pesce dell’Adriatico, ma anche l'antico Porto Canale disegnato da Leonardo Da Vinci nel 1502 su incarico di Cesare Borgia, sulle cui banchine durante le passeggiate si può godere della vista delle otto barche alla fonda.

 
Si tratta di imbarcazioni che hanno solcato l’Adriatico fino al secondo dopoguerra. Barche che rievocano commerci e battute di pesca di altri tempi. Oggi fanno parte del primo e unico Museo della Marineria all’aperto sul porto Leonardesco.
Di giorno e di notte Cesenatico offre mille occasioni di svago. In discoteca, nei pub e nei locali con musica dal vivo o nei pittoreschi mercatini che settimanalmente invadono il centro storico la sera. L’entroterra, colmo di storia e itinerari gastronomici, è la meta ideale per gli amanti delle tradizioni e per gli appassionati del cicloturismo.
In Romagna c’è la più alta concentrazione di parchi di divertimento: dagli acquascivoli alle montagne russe, dai delfinari all’Italia in miniatura, da misteriose città Maya alla scoperta delle meraviglie del mare.
 
       
  La Repubblica di San Marino, uno degli stati più piccoli del mondo, sorge sul Monte Titano e racconta antiche tradizioni. Suggestive sono le Tre Torri, la Basilica del Santo in stile neo-classico (XIX sec.), il Monastero di Santa Chiara nel quale è possibile visitare mostre di grande valore. Famoso è il Palio delle Balestre Grandi e piacevole è fare shopping in centro, a prezzi davvero concorrenziali.  
       
  Il Castello di San Leo è costruito su una rupe considerata inespugnabile e che pare rifiutare l’intervento dell’uomo. Entrando dall’unica porta che consente l’accesso al paese si possono ammirare la Piazza con la Pieve romanica, il Duomo, la Rocca con la prigione dove fu rinchiuso Cagliostro.  
       
  La collina di Santarcangelo conserva il mistero delle oltre 200 grotte scavate nel tufo, suggestivi ipogei di cui ancora non è ben nota l’origine. Il borgo medioevale è tutto stretto attorno alla sua bellissima Rocca, a cui si giunge salendo per stradine che si aprono su ampi belvederi affacciati sulla Riviera.